Serata evento venerdì 22 aprile alle 21,30 – in prima visione a Follonica – “Il figlio di Saul”, Premio Oscar 2016 come Miglior Film straniero dell’anno. Ai soci è richiesto un corrispettivo specifico minimo di 5 euro per coprire i costi della serata

Laszlo Nemes, of Hungary, poses with the award for best foreign language film for Son of Saul in the press room at the Oscars on Sunday, Feb. 28, 2016, at the Dolby Theatre in Los Angeles. (Photo by Jordan Strauss/Invision/ANSA/AP)

Un uomo all’inferno. “Il figlio di Saul” racconta questo: la storia di un uomo dentro all’orrore di un lager nazista. Già Gran Prix al Festival di Cannes, il film è diretto dall’ungherese László Nemes, un esordiente di 37 anni dal talento e coraggio cristallini che ha perseguito l’idea di realizzare un’opera “che nessuno voleva produrre perché troppo rischiosa”. Ma lui non si è mai arreso ed è riuscito a girare una pellicola che il mondo gli sta riconoscendo quale straordinaria con il Golden Globe e l’Oscar per il Miglior Film Straniero. Grazie a Teodora Film “Il figlio di Saul” è uscito nelle sale italian il 21 gennaio, il 7 e l’8 marzo ha riconquistato altre 140 sale in occasione della premiazione dell’Academy. È a ragion veduta uno dei titoli più celebrati dalla critica cinematografica della stagione. 

“(…) una vera meraviglia come, purtroppo, capita, ormai, sempre più di rado di vedere. Un film di una bellezza maledetta, diretto da un regista esordiente, l’ungherese László Nemes, un nome da tenere bene in mente per il futuro. (…) ma quanto è bravo Géza Röhrig (…). ” (Maurizio Acerbi, ‘Il Giornale’, 21 gennaio 2016)

– GRAN PREMIO DELLA GIURIA  AL 68. FESTIVAL DI CANNES (2015).

– GOLDEN GLOBE 2016 COME MIGLIOR FILM STRANIERO.

– OSCAR 2016 COME MIGLIOR FILM STRANIERO.

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