PiccoloCineclubTirreno

Venerdì 26 maggio, in occasione dell’ultima proiezione della stagione avremo in programma una grande serata evento con la proiezione – in anteprima provinciale – della divertentissima commedia “La Parrucchiera”. Siamo felicissimi di poter annunciare che avremo ospite il regista del film, Stefano Incerti (autore di altri film importanti come “Il verificatore” e “Gorbaciof”). Consigliatissima la prenotazione che potrà essere effettuata telefonicamente al 339/3880312. Rimangono ancora circa 60 posti disponibili!

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TRAMA

Rosa è una bellissima ragazza dei quartieri spagnoli di Napoli che lavora nel negozio di parrucchiere di Lello e Patrizia. Lello è attratto da lei fino all’ossessione, ma quando le avances si fanno troppo pesanti, Rosa è costretta a scappare e a licenziarsi. Patrizia, che ha sempre considerato Rosa come una figlia, si sente tradita e prende le parti del marito lasciando la ragazza senza lavoro. A questo punto Rosa, con l’aiuto delle sue amiche del cuore Micaela, donna passionale e intraprendente, e Carla, transessuale sensibile e materna, tenta la grande scommessa di aprire un salone tutto suo. Ben presto i sogni diventano realtà: il negozio di Rosa non solo si afferma, ma arriva addirittura a rivaleggiare con quello di Lello e Patrizia, e nella vita della ragazza si riaffaccia anche Salvatore, da sempre il grande amore di Rosa che, dalla ricerca del locale all’organizzazione dei lavori, la aiuterà in questa nuova avventura. Insomma, le cose sembrano andare per il meglio, finché un misterioso evento cambierà le sorti del salone e delle loro vite. Sarà proprio quello il momento in cui Rosa, le sue amiche e la stessa Patrizia mostreranno davvero quale cuore posseggono le donne di Napoli.

CRITICA

“(…) godiamoci questa stravaganza di Stefano Incerti (…) che raccoglie tutto il trash sociale e sentimentale da tv, tra ‘Gomorra’ e ‘Un posto al sole’. (…) Tutto è tagliato a grana grossa, buoni cattivi ed eventuali redenti, il latin lover e la usuraia sguercia, il gay perfidino e la moglie offesa, la brava Cristina Donadio e i prodotti chimici letali. La commistione tra denuncia e gayezza al neon calda di phone produce divertimento per il contributo di un affollato cast in cui si amano Massimiliano Gallo e Pina Turco.” (Maurizio Porro, ‘Corriere della Sera’, 6 aprile 2017)

“La crisi, più o meno declinata in versione giovanile ( qui soprattutto femminile ), alimenta molti film. Stefano Incerti, autore napoletano dall’eclettico percorso, ha shakerato questa ispirazione in un composto stilistico che riunisce suggestioni diverse. Soprattutto il moderno gusto pop di un tipo di commedia sbarazzina e graffiante praticato più fuori (modello Almodóvar) che in Italia, con il ricordo di commedie popolaresche italiane, e anche di ambiente napoletano, della stagione pre-boom. Su tutto domina il piacere di rappresentare un mondo, quello napoletano dei vicoli, coloratissimo: tra la memoria del technicolor anni 50 e l’odierno melting pot (in particolare napoletano) di etnie e culture. (…) La visione delle cose è gaia e vitale. E l’esperimento di linguaggio risulta originale nelle strettoie odierne tra cupezza e vacuità.” (Paolo D’Agostini, ‘La Repubblica’, 6 aprile 2017)

“L’ottava regia dell’eclettico Incerti è un po’ di tutto: fotoromanzo criminale (grande Muselli come rifiuto tossico della tv à la Zingaro di ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’), melodramma (la Turco ha una delicata storia con il sempre ottimo Gallo) e commedia al femminile (si sente l’influenza del libanese d’ambientazione trucco e parrucco ‘Caramel’). Mix di vivacità e  noir (Turco e Donadio vengono da ‘Gomorra’ serie tv) e luce neo-femminista. La Turco ha personalità e che brava la Zambrano (segretaria Associazione Trans Napoli). L’autore del notevole Gorbaciov (…) è sempre un regista interessante.” (Francesco Alò, ‘Il Messaggero’, 6 aprile 2017)

IL TRAILER DEL FILM

BIOGRAFIA DEL REGISTA STEFANO INCERTI, OSPITE DELLA SERATA

Dopo aver seguito gli studi scientifici, si interessa al mondo del cinema e del teatro molto fiorente nella sua Napoli. Inizia con la produzione di cortometraggi in super8 fra il 1978 ed il 1984.

Nel 1989 si laurea in giurisprudenza a Napoli e si trasferisce quindi a Roma per aumentare le sue possibilità di inserimento nel mondo artistico. Qui inizia a collaborare con diversi registi sia nel campo cinematografico che teatrale. Fra questi si può citare Enzo Decaro che lo prende come aiuto regista per i film Peter Pan (1989) e Ladri di futuro (1990).

Nel 1991 stringe un rapporto di collaborazione con il regista napoletano Mario Martone e collabora con lui ai film Morte di un matematico napoletano e Rasoi. Con lo stesso Martone inizia poi una collaborazione teatrale per la messa in scena del dramma Riccardo II di William Shakespeare.

Nel 1995 con il suo esordio Il verificatore vince il David di Donatello ed il Globo d`oro come miglior regista esordiente e la Grolla d`oro come miglior regista. Partecipa alla Mostra del Cinema di Venezia e ai festival di San Sebastián, Londra, Rotterdam, Göteborg, Salonicco, Mannheim-Heidelberg.

Il 1999 è l’anno di Prima del tramonto in concorso al Festival di Locarno.

Nel 2003 dirige il film dal cast stellare La vita come viene con Stefania Sandrelli, Stefania Rocca, Valeria Bruni Tedeschi, Alessandro Haber, Daniele Liotti, Claudio Santamaria e Tony Musante.

Sempre del 2003 è Stessa rabbia, stessa primavera, documentario su Marco Bellocchio realizzato durante la lavorazione di Buongiorno, notte. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Nuovi Territori

Nel 2007 L’uomo di vetro sul primo pentito di mafia Leonardo Vitale con David Coco, Tony Sperandeo e Anna Bonaiuto.

Complici del silenzio con Alessio Boni, Giuseppe Battiston, Florencia Raggi, Jorge Marrale è del 2009. Ambientato in Argentina nel 1978 durante la dittatura di Videla. Il film è dichiarato di interesse nella promozione e difesa dei diritti umani *dal governo della città di Buenos Airesa

Nel 2010 con Gorbaciof scritto con Diego De Silva torna alla Mostra del Cinema di Venezia. La storia del cassiere del carcere di Poggioreale che si rovina per proteggere la giovane cinese con un notevole Toni Servillo viene presentata anche al Toronto Film Festival (nella più prestigiosa sezione Special Presentations) e viene venduto in tutto il mondo. Circa 15 paesi, più televisioni e alcune compagnie aeree.

Tra i festival cui ha partecipato:

  • Festival di Annecy. Serata d’onore. Premio Sergio Leone
  • Festival di Bastia. Miglior interpretazione maschile
  • Festival del Film d’amore di Mons. Premio Speciale della Giuria e Miglior interprete maschile

Dal 2011, insegna cinematografia agli alunni del corso di “Fotografia Cinema Televisione” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Nel 2017 ha diretto La Parrucchiera [1] commedia partenopea con Pina Turco, Lucianna De Falco, Stefania Zambrano, Cristina Donadio, Massimiliano Gallo, Tony Tammaro, Arturo Muselli, Francesco Borragine e Giorgio Pinto, distribuito da Good Films.

 

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