Venerdì 25 novembre alle 21.30, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Piccolo Cineclub Tirreno di Follonica avrà il piacere di proporre in prima visione a Follonica il film “La notte del 12” di Dominik Moll, recentemente presentato al Festival di Cannes nella sezione Première. Raccomandata la prenotazione. Per info, prenotazioni e tesseramento tel: 339/3880312. Interverranno all’evento la Presidente della Rete CPO avvocati e avvocate della Toscana e del CPO di Grosseto – avv. Anna Caivano – e la Presidente dell’Associazione Olympia De Gouges di Follonica – Sabrina Gaglianone. Alla serata parteciperanno il Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati di Grosseto e il Centro Antiviolenza Olympia-Punto di Ascolto Follonica.

Venerdì 25 novembre alle 21.30, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne,
il Piccolo Cineclub Tirreno di Follonica avrà il piacere di proporre in prima visione a Follonica il film “La notte del 12” di Dominik Moll, recentemente presentato al Festival di Cannes nella sezione Première.
Raccomandata la prenotazione.
Per info, prenotazioni e tesseramento tel: 339/3880312.Interverranno all’evento la Presidente della Rete CPO avvocati e avvocate della Toscana e del CPO di Grosseto – avv. Anna Caivano – e la Presidente dell’Associazione Olympia De Gouges di Follonica – Sabrina Gaglianone.Alla serata parteciperanno il Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati di Grosseto e il Centro Antiviolenza Olympia-Punto di Ascolto Follonica.

Per vedere il trailer del film cliccate qui.

Ecco una delle tante ottime recensioni riguardanti il film:
“Non issa stendardi, non sventola bandiere, ma è uno dei più potenti film sul femminicidio mai realizzati in questo nostro Occidente. “La notte del 12” di Dominik Moll, in selezione ufficiale all’ultimo festival di Cannes e in sala da noi con la distribuzione indipendente Teodora dal 29 settembre. È un noir di provincia sommesso e senza attori di grande richiamo, esente da ogni spettacolarità, che in Francia a sorpresa ha fatto un boom di pubblico e critica.
È l’essenza stessa del rapporto tra uomini e donne che diventa il cuore del film. Chi si trova a combattere, sul fronte della Legge, la violenza degli uomini sulle donne è un’autorità quasi esclusivamente maschile. Cosa comporta questo, quando si indaga su crimini contro donne che potrebbero essere le tue figlie o le tue consorti, o le tue sorelle? Come guardi i sospetti e le vittime, partendo dal tuo vissuto? Che sentimenti ti agitano?
È un film che ignora le parole consuete, ‘femminicidio’ e ‘mascolinità tossica’: appartengono alla sociologia, ai social e alle News, non alle indagini di Polizia.C’è una misoginia perniciosa di cui è difficile esplorare le radici profonde. La metafora della pista che il giovane investigatore percorre ossessivamente in bicicletta, per poi capire che le salite e lo sforzo vanno affrontate sulle strade vere, è molto efficace. Ogni femminicidio, ogni giorno, ogni ora, dovrebbe diventare la nostra personale ossessione.” Teresa Marchesi, Huffingtonpost.it

Sinossi:
Da poco arrivato a capo della polizia giudiziaria di Grenoble, Yohan deve confrontarsi con un terribile omicidio. C’è chi dice che ogni investigatore abbia un crimine che lo ossessiona e per Yohan quel caso diventa l’uccisione della giovane Clara. Insieme al collega Marceau porterà avanti le indagini su tutti i conoscenti della ragazza, svelando i molti segreti di una provincia all’apparenza tranquilla ma realizzando infine che ogni uomo è un potenziale colpevole…

“PRENDENDO ISPIRAZIONE DA UN LIBRO INCHIESTA DI PAULINE GUÉNA E RACCOGLIENDO PERSONALMENTE TESTIMONIANZE ED ESPERIENZE DI VITA DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA, DOMINIK MOLL TESSE UN RACCONTO AUSTERO E CHIRURGICO CHE CALA LO SPETTATORE EMOTIVAMENTE E PSICOLOGICAMENTE NEL QUOTIDIANO DEL SUO PROTAGONISTA. E LO SPINGE A INTERROGARSI COME LUI SULLE AZIONI QUOTIDIANE, BANALI E BRUTALI DEGLI UOMINI TRAMITE LE INDAGINI DI UN CASO CHE DISVELA LE PIAGHE INSITE NELLA SOCIETÀ.

«La metafisica dell’indagine poliziesca. La notte del 12 di Dominik Moll è un film che vi lascerà attaccati al grande schermo dal primo all’ultimo minuto. Il valore di questo thriller montanaro hitchcockiano sta nel riuscire a trattenere, tra le pieghe di un’atmosfera da luce del sole ghiacciata e dall’incombenza delle Prealpi ai lati del quadro, le esplosioni di rabbia, disperazione e indignazione dei protagonisti. (…) Compattato nel ritmo e allargato nell’aria concessa alle figure spesso intere all’interno di ogni inquadratura, lo srotolamento del piano temporale riguardante le indagini è primariamente concentrato nella caserma della polizia dove lavorano solo uomini (…). Ed è nella apparente routine di una fotocopiatrice che non funziona e che viene riparata con le mani, di un armadio rimasto aperto durante un interrogatorio e che fa sbucare una camicia e un giubbotto antiproiettile, della noiosa battitura a macchina dei rapporti degli interrogatori, che l’inerzia del niente di fatto si mescola con il guizzo impossibile della conclusione del caso» (Davide Turrini. Il Fatto Quotidiano)Luogo proiezione: Sala Tirreno via Bicocchi 53 Follonica (GR) Mostra meno

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